Regione Lombardia

Consumo di suolo: la destra cambi titolo alla legge, non è riduzione ma incentivo a costruire

By 23/10/2014No Comments

cementificazione-suoloOggi in commissione Territorio è stato presentato progetto di legge per il contrasto al consumo di suolo, il cui passaggio in Aula è previsto per l’11 novembre.

Si tratta di un vero e proprio colpo di mano della maggioranza, tanto nel metodo quanto nel merito.

Si è esautorato un organo istituzionale, scavalcando completamente la Commissione Territorio e il suo ruolo. Ora mancano i tempi tecnici per il dibattito serio che un tema così importante e sentito avrebbe richiesto. Dopo mesi di ritardo e rinvii dovuti alle difficoltà del centrodestra di raggiungere un accordo, si approda in tutta fretta a un testo di fatto unilaterale e blindato.

Che anche nella sostanza proprio non va. I Pgt dei comuni lombardi prevedono, nei cosiddetti residui, nuove edificazioni per 500 milioni di metri quadrati, una superficie grande tre volte la città di Milano. È qui che occorreva agire, subito, per invertire la tendenza e stoppare ulteriore utilizzo di terreni liberi. Questa legge, invece, fa l’esatto contrario perché, con le disposizioni transitorie che posticipano qualsiasi vincolo a 36 mesi dall’entrata in vigore, invita nella sostanza a costruire il massimo possibile nei prossimi tre anni.

A tali condizioni, il centrodestra abbia almeno il coraggio di cambiare titolo al provvedimento: “Disposizioni per l’incentivo al consumo di suolo” suonerebbe ben più appropriato e corrispondente al contenuto.

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