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Preverdissement: clamoroso autogol?

By 15/10/2012No Comments

I fatti sono questi. Il Piano di Governo del Territorio (PGT) di Segrate è stato approvato dal Consiglio Comunale il 14 febbraio scorso. Uno dei suoi contenuti, molto sottolineato dal sindaco Alessandrini e dall’assessore all’Urbanistica, Angelo Zanoli, è la previsione del preverdissement (Pv), cioè la piantumazione preventiva delle aree che diventano edificabili, cioè TUTTE le ultime aree agricole del nostro territorio.

Il PGT prevede per il Pv questa regola:

La piantumazione preventiva dovrà avvenire entro 6 mesi dall’approvazione definitiva del P.G.T. e costituisce una condizione necessaria ed inderogabile affinché l’Amministrazione Comunale possa procedere nell’istruttoria delle proposte progettuali finalizzate ad ottenere l’approvazione dei piani attuativi.

Il conto è presto fatto. I sei mesi dal 14 febbraio sono scaduti il 14 agosto e nessun proprietario di aree ha provveduto a mettere, a quanto vediamo, nemmeno un albero o un arbusto nelle nuove aree edificabili, con le modalità che il PGT prevede (nel 50% dell’area devono essere messi alberelli con fusto di almeno 3,5 cm di diametro e una densità di circa 300 piante/ettaro, grosso modo una ogni cinque-sei metri).

Quindi nessun piano attuativo di edificazione su nessuna nuova area edificabile prevista dal PGT può essere fatto. Non solo, ma gli uffici comunali non possono nemmeno esaminare o trattare proposte da parte dei proprietari dei terreni. Così ha deciso il Consiglio Comunale e (lo dice chiaramente la Legge Regionale) quanto è stato stabilito nel PGT può essere modificato solo rifacendo tutta la complessa procedura (valutazione ambientale, periodo per i suggerimenti pubblici, prima adozione, periodo per le osservazioni pubbliche, esame da parte della Provincia in base al Piano Provinciale, definitiva approvazione, pubblicazione sul BURL).

Ma la nostra fantasiosa Amministrazione Comunale la vede diversamente e in un documento intitolato “Salvaguardia degli equilibri di bilancio e ricognizione dello stato di attuazione dei programmi 2012” che è portato all’approvazione del Consiglio Comunale il 26 settembre, viene infilata dentro, nascosta tra decine di pagine che parlano di tutto, questa frase:

Entro il termine di sei mesi, a far data dal 19 maggio 2012, gli operatori privati che vorranno operare le trasformazioni ammesse del PGT dovranno provvedere all’integrale piantumazione delle loro aree secondo un progetto condiviso dall’Amministrazione. In tal senso è stata avviata una serratissima fase di confronto tecnico con i soggetti che si sono dichiarati disponibili ad eseguire il “preverdissement”. Il termine per l’esecuzione delle piantumazioni è il 19 novembre 2012“.

La data del 19 maggio è quello della pubblicazione sul Bollettino regionale della avvenuta approvazione del PGT. Ma le Legge Regionale è chiara: la data di approvazione del PGT è quella della votazione del Consiglio Comunale. La pubblicazione sul BURL è altra cosa, successiva alla approvazione ed obbligatoria per completare la procedura. Abbiamo interpellato diversi tecnici compreso quelli degli uffici della Regione Lombardia.

La nostra opinione è questa: il termine previsto dal PGT per la piantumazione preventiva delle aree edificabili, condizione inderogabile per aprire l’istruttoria dei relativi piani attuativi, è scaduto il 14 agosto. Su questa nostra convinzione presenteremo una mozione per portare il Consiglio Comunale a valutare la questione ed esprimersi in merito.

La nostra opinione è che questa maggioranza abbia commesso un clamoroso autogol che probabilmente avrà grosse difficoltà a rimediare. Se così fosse, come ci auguriamo, per ora il Golfo Agricolo e tutto il verde agricolo di Segrate è salvo.

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